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Il menù Cilentano

Le paste


I cavatielli e i ravioloni, ovvero i formati di pasta proposti nel menù cilentano, sono rigorosamente fatti a mano e in casa. Ottenuti a partire da farina di grano tenero di tipo 0 e da farina di semola di grano duro, contengono una bassissima percentale di uova e risultano quindi particolarmente digesti. Si tratta dei tipi di pasta più diffusi in tutta la zona del Cilento.

I CAVATIELLI

I cavatielli, così chiamati perchè sono "cavati", ossia scavati, si sposano perfettamente con una grande varietà di sughi, a seconda dei prodotti di stagione: ragù cilentano, frutti di mare, cime di rapa o ancora sughetto di baccalà e olive...

I RAVIOLONI

I ravioloni sono ripieni di ricotta di bufala campana di prima qualità: il condimento deve quindi essere delicato per esaltare la freschezza della ricotta (per esempio, ragù cilentano, fiori di zucca e provola...).

I secondi


Tra i secondi di pesce sempre presenti in menù si trova la frittura di calamari e alici, una vera specialità della casa: leggera grazie all'utilizzo di olio sempre fresco, mai untuosa e accompagnata da generose fette di limone, come vuole la tradizione.

Secondo la disponibilità, si possono trovare anche le alici "mbuttunate", ovvero ripiene di uova, formaggio caprino e prezzemolo e cotte in un sughetto leggero di pomodoro e basilico.

Serviamo anche la seppia alla griglia, condita con un semplice sugo di olio, limone e prezzemolo.

Gli sfizi vegetariani


Quando la stagione lo permette, ogni angolo della nostra cucina si riempie della regina degli ortaggi del Sud Italia: la melanzana. La cucina cilentana annovera innumerevoli ricette basate su questo prodotto eccezionalmente versatile: sugo di melanzane e pomodorini per i cavatielli, melanzane a funghetto, melanzane a barchetta...

Ovviamente, non può mancare la parmigiana di melanzane alla cilentana: la ricetta della casa, che dà vita ad una parmigiana piena di gusto e di consistenza ottimale, è stata perfezionata nelle cucine del Ristorante Costantinopoli di Pollica e gelosamente custodita per anni. Dal 2018, si può gustare la stessa autenticità anche ad Alba, naturalmente da Acquasale!

Quando invece la ricca produzione estiva di melanzane lascia il passo alla zucca autunnale, vi consigliamo di assaggiare la nostra parmigiana di zucca, un'innovazione nata dal contatto con la zucca piemontese, e che arriva a rivaleggiare con l'originale.

Le melanzane "mbuttunate", ovvero imbottite, sono una chicca della gastronomia cilentana: si tratta di melanzane farcite con un impasto di uova, formaggio caprino e prezzemolo e servite in un sughetto di pomodoro e basilico.

I dolci


Tutti i dolci proposti sono sempre fatti a mano e in casa. Unica eccezione, il Babà napoletano della pasticceria Marigliano di Napoli.

Cannolo Cilentano

Il cannolo cilentano è la specialità della casa. E' il dolce tipico del pranzo domenicale cilentano. Il nostro cannolo ha una cialda di consistenza simile a quella delle “chiacchiere” napoletane - o "bugie" piemontesi –  che si prepara arrotolando l'apposito impasto attorno a dei supporti ricavati sezionando delle canne di bambù. In ogni famiglia si conservano gelosamente le canne delle nonne, più lisce e regolari grazie ad anni e anni di utilizzo.

Il ripieno dei cannoli consiste in crema al latte e crema al cioccolato; infine, il tutto è ricoperto da una spolverata di zucchero a velo. Attenzione, i cannoli cilentani non vanno confusi con il re della pasticceria siciliana, il cannolo siciliano, ripieno di ricotta di pecora!

Pastiera di grano

La pastiera di grano, aromatizzata agli agrumi e senza canditi, è proposta nel periodo pasquale, su richiesta o...se è il vostro giorno fortunato: la “regina delle torte”, secondo la tradizione napoletana, ha la fama ben meritata di essere uno dei dolci più semplici in termini di ingedienti, ma più complessi nell'equilibrio.
La nostra non teme rivali.

Infine, insieme ad una gran varietà di crostate e torte del giorno, non può mancare la delizia al limone: un pan di spagna leggero guarnito con panna, con una delicatissima crema al limone e un goccio di limoncello campano: perfetta per finire il pasto in dolcezza e rinfrescare il palato grazie al tocco aspro degli agrumi.